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Una via per la Città  

VILLAGGIO ESTATE

 

Un Camp Estivo SINGOLARE declinato

al PLURALE e all’INCLUSIVITA’ SINGOLARE perché DIVERSO

  • DIVERSO perché vogliamo pensare all’estate senza dimenticarci di cosa ha voluto dire l’inverno per i nostr* bambin* e ragazzi*.
  • DIVERSO perché con UNA VIA PER LA CITTA’ non stiamo progettando e realizzando un campus estivo che si esaurirà con la conclusione delle settimane di programmazione, ma continuerà nella progettazione che ci vedrà protagonisti delle vicende socio educative, sportive e culturali della città di Monza almeno per i prossimi tre anni.
  • DIVERSO perché multidisciplinare: sport, educazione, arte, musica e teatro - ma non solo- occuperanno le giornate dei frequentatori dei nostri camp.
  • DIVERSO perché con l’impegno di un’attenzione alla sostenibilità ecologica e all’inclusività.
Un modo diverso di lavorare, un nuovo modello di organizzazione dove 2+2 non fa 4 ma UNO.  

UNO e quindi SINGOLARE perché sarà un unico camp in 4 sedi diverse (per ora almeno, ma chissà...). UNO e quindi UNICO perché con un’unica organizzazione, che raccoglie cinque realtà  (Cooperativa Novo Millennio, Asd Silvia Tremolada, Asd Ascot Triante, Associazione Antonia Vita Carrobiolo e Asd Rugby Monza) attorno ad un unico pensiero educativo che si declina nelle specificità di ognuno. UNICA la comunicazione e UNICO l'obiettivo: il benessere dei nostri giovani e dei nostri bambini, così dimenticati dalla Politica, in questa drammatica pandemia. UNICO anche nella collaborazione congiunta con l’Amministrazione Comunale (Ufficio disabilità e Ufficio minori) relativamente all’inserimento di bambini e ragazzi con disabilità e minori in difficoltà, anche socio-economica.

 

QUESTO DUNQUE IL MANIFESTO PROGRAMMATICO DEI NOSTRI CAMPUS

 
EQUIPE MULTIDISCIPLINARI MISTE

Ogni sede e di conseguenza ogni organizzazione, pur nella tutela della propria specificità di attività  della quale si renderà protagonista, accoglierà tutte le altre discipline e attività che saranno inserite nella programmazione del camp, dando quindi ospitalità e lavoro ad un’equipe di istruttori, educatori e volontari, con differenti formazioni e professionalità.

FORMAZIONE

Tutto il personale che verrà in contatto con i fruitori e le fruitrici del camp dovrà essere obbligatoriamente formato. Formazione unica quindi, della quale sioccuperà l’organizzazione stessa e che sarà condizione inderogabile per poter lavorare al camp.

ISCRIZIONI

Sarà previsto un unico modulo di iscrizione per ogni sede, in linea di massima un’unica segreteria che ne raccoglierà i dati, ma una raccolta delle quote differenziata per organizzazione.

SOSTENIBILITA’ ECOLOGICA E RIDUZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE DEL CAMP

Sarà compito dell’organizzazione e obiettivo fondamentale, quello di provare ad essere i più sostenibili possibile dal punto di vista ecologico. Si porrà la massima attenzione nel limitare al massimo l’uso della plastica e altre attività atte a far si che il nostro camp possa “pesare” il meno possibile sul nostro pianeta, già così ampiamente messo in difficoltà dalle azioni dell’uomo.

INCLUSIVITA’

Aspetto lasciato per ultimo, non perché di minor importanza, ma anzinperché spesso l’ultima cosa che si legge in un documento, è quella che si ricorda di più. Per UNA VIA PER LA CITTA’, così come lo è stato ed è per l’esperienza della RETE TIKI TAKA, inclusività significa In particolare fare in modo che le persone con disabilità non siano considerate unicamente come utenti di servizi, ma come persone che possono realizzare il proprio percorso di vita all’interno della comunità di appartenenza, in rispondenza dei propri desideri, trovando nel contesto comunitario non solo un’occasione di inclusione, ma anche la possibilità di espressione del proprio valore. Questo è l’impegno che qualunque realtà dovesse entrare a far parte di UNA VIA PER LA CITTA’ ESTATE deve avere come “mantra”, la rotta da tenere, la meta alla quale puntare. Ma non ci accontentiamo di questo, perché per noi inclusività non è riferita solo alla disabilità, ma a tutte le “limitazioni”, che a noi piace chiamare diverse risorse, che la vita a volte ci pone difronte. E quindi UNA VIA PER LA CITTA’ ha l’obbligo, che per noi è un piacevole mestiere, di occuparci delle situazioni di difficoltà in genere: economiche, di salute, di relazione, ecc., dandosi come obiettivo il provare ad immaginare una risposta per ognuna di loro.

VITTO

Anche per questo aspetto centrale nell’organizzazione di un camp, ancor più se rivolto ai giovani, si cercherà di attivare una proposta che sia di qualità e sana, sia per l’aspetto di ciò che verrà servito, ma anche delle filiere dai quali ci si approvvigionerà, ben consapevoli che la garanzia di un prezzo “stracciato”, spesso è anche la garanzia di sfruttamento del lavoro o di scarsa qualità del cibo proposto. Naturalmente l’obiettivo e quello di un’unica centrale di acquisti e di un’unica logistica organizzativa per questo aspetto così delicato. Avendo noi a che fare con bambini/e e ragazzi/e, una fascia d’età da tutelare e da educare anche e forse soprattutto in questi aspetti spesso trascurati, dobbiamo porcelo come obiettivo. A tavola si fa molta educazione.

AUTOSOTENIBILITA’ DELLE SEDI CAMP

Ogni sede di camp dovrà essere autonoma dal punto di vista della sostenibilità economica. Eventuali finanziamenti ai quali si riuscirà ad avere accesso verranno gestiti collegialmente, per politiche di riduzione del prezzo di accesso, eventuali donazioni di quote per situazioni di precarietà economica familiare, politiche di inclusività, ecc. Tutte iniziative che verranno decise insieme all’interno del coordinamento del camp;

POLITICA SUI PREZZI DI PARTECIPAZIONE E SULLE RETRIBUZIONI DEL PERSNALE

Il campus, in tutte le sedi che verranno attivate, dovrà avere un unico listino di partecipazione e quindi stesse quote di iscrizione. Inoltre sarò applicata un’unica proposta economica, declinata a seconda delle professionalità, per tutti e tutte i/le lavoranti, senza distinzione di sede nella quale andranno ad operare. Fatta salva la possibilità per quanto riguarda le quote di iscrizione, per ogni organizzazione, di provvedere delle quote di ristorno ai propri soci, per la mancata somministrazione di attività durante il periodo invernale.

COMUNICAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE

Tutto il materiale informativo e pubblicitario sarà unico e condiviso per tutte le sedi del camp e sarà “griffato” con il nome UNA VIA PER LA CITTA’ ESTATE, evidenziato comunque le realtà che ne faranno parte.

Siamo naturalmente disponibili ad approfondire, con chiunque ne sentisse il bisogno, i contenuti e il senso di questo documento, e ad accogliere altre associazioni e/o organizzazioni che, stante queste logiche di base, abbiano voglia di portare il loro contributo di pensiero, di organizzazione e di lavoro, per la buona riuscita progetto di camp estivo che stiamo organizzando.
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